Al via il Bonus Bebè di 80 euro al mese

previdenza_14-02-15Il bonus di 80 euro mensili per le neomamme diventa pienamente operativo. Il Consiglio dei Ministri (ministro del Lavoro e della Sanità) il 10 febbraio 2015 ha varato il decreto attuativo che introduce il Bonus Bebè previsto dalla Legge di Stabilità del governo Renzi e riconosciuto per tre anni di fila ai figli nati e adottati a partire dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2017.

Per ottenerlo bisognerà fare la domanda all’istituto di previdenza entro 90 giorni dalla nascita del figlio, in tal caso non si perde alcuna mensilità, mentre se la richiesta sarà effettuata dopo i 90 giorni il bonus decorrerà da tale data. La domanda non va ripresentata negli anni successivi, basta fare solo la richiesta del modello ISEE aggiornato al 2016 e successivo 2017, in modo da poter verificare in base ai requisiti, se spetta ancora il bonus.

Per essere operativo si dovrà aspettare che Il decreto, sia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, una volta pubblicato si dovrà attendere altri 15 giorni, per il recepimento da parte dell’INPS. La domanda può essere presentata all’IINPS, anche attraverso il PATRONATO. Il bonus bebè, come varato dalla manovra economica, spetta a chi non supera il reddito ISEE di 25 mila euro l’anno, e può diventare di 160 euro mensili se il reddito ISEE è inferiore a 7 mila euro l’anno.

Ad averne diritto sono i cittadini italiani, comunitari e stranieri, che devono pero avere questi tre requisiti:
– la residenza in Italia;
– la famiglia che fa richiesta del bonus figlio deve avere un ISEE che sulla base delle nuove disposizioni operative dal primo gennaio 2015 non deve essere superiore a 25mila all’anno;
– per gli stranieri serve il permesso di soggiorno.

Le somme incassate dal genitore sotto forma di BONUS BEBÉ non contribuiranno al reddito imponibile della famiglia. Non sarà dunque necessario riportarle nella dichiarazione fiscale presentata ogni anno.

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