Bar e strutture ricettive: al via il vuoto a rendere per le bottiglie

È entrato in vigore il 10 ottobre 2017, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso 25 settembre, il Decreto del Ministero dell’ Ambiente 3 luglio 2017, n. 142, che detta le regole per la sperimentazione di un sistema di restituzione di imballaggi destinati all’uso alimentare, su cauzione ,come previsto dall’art. 219-bis, D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152.

La sperimentazione sarà applicata in forma volontaria da bar, ristoranti ed alberghi per un anno a partire dal 7 febbraio 2018. Il sistema, già utilizzato negli anni ’60 e ’70 e ancora in uso in molti paesi europei , prevede l’accredito di una piccola cauzione agli esercizi commerciali aderenti a bar, chioschi, ristoranti, alberghi che restituiscano gli imballaggi di plastica o vetro di bevande. Il decreto vuole incentivare comportamenti che salvaguardino l’ambiente sensibilizzando anche i consumatori sull’importanza del riciclo.

I contenitori di vetro, plastica o altri materiali resistenti potranno essere utilizzati oltre 10 volte quindi l’iniziativa consente di ridurre di almeno 10 volte l’inquinamento. Il decreto prevede poi un sistema di monitoraggio, per la valutazione della fattibilità del sistema del vuoto a rendere, sulla base della quale si valutera se confermare ampliare o sospendere l’iniziativa.

La sperimentazione iniziale riguarda i contenitori di volume compreso tra gli 0,20 e gli 1,5 litri, con un valore di cauzione proporzionale a quello del recipiente vuoto variabile da 5 centesimi per i contenitori da 200 ml, fino 30 centesimi per le bottiglie da un litro e mezzo.

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