Bonus facciata: per quali lavori e in quanti anni sarà possibile recuperare la spesa in detrazione

Come funzionerà il Bonus Facciata 2020? E’ tra i bonus più attesi per il 2020: la notizia è stata data praticamente da tutti i media ma di concreto nulla, o poco, è stato detto sui contenuti.

Fermo restando che si tratta di una proposta allo studio, cerchiamo di capire quali sono i nodi da sciogliere.

Bonus Facciata 2020: importi, lavori detraibili e requisiti
Di seguito gli aspetti da chiarire:
– massimale di spesa agevolata;
– in quanti anni sarà recuperabile il bonus in questione (tutti gli sconti ad oggi prevedono una finestra di dieci rate, tranne il sisma bonus che ne ha cinque);
– lavori agevolabili con il bonus facciata (l’annuncio del ministro lascia pensare che non saranno fissate soglie minime di isolamento o prestazioni energetiche);
– immobili sarà destinato (pare escluso il non residenziale) e a quali soggetti (probabilmente solo Irpef e non Ires, diversamente da ciò che accade con l’ecobonus).

Bonus facciata: conviene aspettare per fare i lavori?
In attesa di avere una risposta a questi dubbi, chi ha lavori in programma potrebbe saggiamente decidere di attendere per capire come muoversi, nella speranza che dal 2020 possa avere diritto ad una detrazione fiscale più consistente.

Probabilmente ci saranno situazioni in cui il bonus facciata potrebbe entrare in competizione con il bonus ristrutturazioni tradizionale (che permette una detrazione del 50% su 96 mila euro di spesa) o con l’ecobonus 65% sui cappotti termici o ancora con gli interventi per la riqualificazione energetica dell’edificio.

Fonte: Investireoggi.it

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