Canone Rai 2020: l’esenzione scade il 31 gennaio

Se la domanda di esenzione viene inoltrata entro il 31 gennaio è valida per tutto l’anno 2020. Se invece, la domanda di esonero del canone TV viene inviata entro il 1° febbraio al 31 luglio 2020, per i primi sei mesi dell’anno il canone comunque viene addebitato sulla bolletta di energia elettrica. I modelli della dichiarazione sostitutiva per l’esenzione del canone RAI sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Rata di gennaio 2020 addebitata in bolletta
Di solito la rata di gennaio in bolletta è stata già addebitata, per evitare questo bisogna presentare la dichiarazione sostitutiva nei primi giorni di gennaio. Comunque, la rata di gennaio eventualmente addebitata potrà essere chiesta in rimborso, che di solito avviene accreditando l’importo in bolletta. Per i mesi successivi, farà fede la dichiarazione di non possesso presentata all’AdE.

Canone RAI: gli ultra 75enni la presentano una sola volta
Per gli ultra 75enni con reddito basso, la regola è diversa. La dichiarazione viene presentata il primo anno e se le condizioni permangono (il reddito dei due coniugi rimane sotto gli 8.000 euro), la domanda non va più inoltrata. Possono continuare a beneficiare dell’esonero anche per gli anni successivi. Se invece i redditi subiscono una modifica e superano il tetto previsto, allora bisognerà inviare una dichiarazione di variazione dei presupposti.

Come inoltrare la domanda
Tutti quelli che non sono in possesso di un apparecchio TV e non vogliono l’addebito del canone RAI nella bolletta elettrica, conviene presentare al più presto la dichiarazione sostitutiva di non detenzione.

La dichiarazione può essere inviata direttamente dal contribuente attraverso Fiscoline oppure avvalersi di un CAF. E’ possibile anche, per coloro che non riescono ad inviare telematicamente la domanda, presentarla tramite raccomandata senza busta al seguente indirizzo:

  • Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Torino – Ufficio Canone TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Alla domanda va allegato anche il documento di riconoscimento in copia.

Fonte: Notizieora.it

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