Canone RAI 2020: quanto si paga e chi è esente

Nel 2020 l’importo del canone RAI sarà di 90 euro, tranne che non ci siano novità attraverso la nuova manovra di bilancio che si trova in Parlamento, il metodo di pagamento che sarà adottato sarà quello delle 10 rate da 9 euro ciascuna che saranno inserite nelle bollette bimestrali dell’energia elettrica. Chi non possiede un’utenza elettrica ma possiede un televisore, il canone RAI dovrà comunque pagarlo entro il 31 gennaio 2020 tramite modello F24, l’importo sarà sempre 90 euro. In questo particolare caso si potrà pagare anche in due rate da 45,94 euro con scadenze 31 gennaio e 31 luglio, o in 4 rate da 23,93 euro con scadenze 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre.

Categorie di contribuenti esentate dal pagamento del canone:

1) Invalidi civili degenti in una casa di riposo
2) Chi dichiara di non possedere né televisori né apparecchi preposti alla ricezione di radioaudizioni televisive
3) Anziani over 75 con un reddito inferiore agli 8.000 euro
4) Rivenditori e negozi che si occupano di riparazioni di apparecchi televisivi
5) Titolari di un utenza elettrica non residente, valido per le case in affitto e per le seconde case utilizzate per vacanza
6) Agenti diplomatici e consolari, ma solo per quei Paesi per cui è previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani
7) Militari delle Forze Italiane, ma solo per gli apparecchi che si trovano in luoghi comuni, come ospedali militari, case del soldato e sale convegno dei militari delle Forze Armate
8) Militari di cittadinanza straniera appartenenti alle forze NATO

Mancato pagamento: cosa si rischia
Le ipotesi delle sanzioni dovute al mancato pagamento del canone RAI sono due e diverse tra di loro, hanno sanzioni diverse, vediamo:

a) quello non pagato, che consiste, da parte del contribuente, di ricevere la bolletta dell’energia elettrica con l’addebito del canone, ma si limita solo di pagare il costo dell’utenza, e in questo caso le sanzioni da pagare sono, l’importo del canone RAI arretrato e mai versato, una sanzione che può variare tra 200/600 euro, gli eventuali interessi

b) in questo secondo caso, la situazione diventa più grave, e cioè quando si fa una falsa attestazione della non detenzione dell’apparecchio TV fatta con l’autocertificazione inviata all’agenzia delle Entrate. In questo caso, se viene riscontrato il falso, si viene incriminati per il reato di falso in atto pubblico che comporta come sanzione, tutto quello detto nel precedente caso, e in più un procedimento penale con la pena di reclusione fino a due anni.

In ultimo si porta a conoscenza i consumatori, che l’accertamento del mancato pagamento del canone RAI e dei relativi arretrati si può spingere fino ad un massimo di 10 anni, proprio il termine di prescrizione, l’Agenzia delle Entrate ha 10 anni per accertare l’omesso pagamento.

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