Il 20 gennaio scadono le domande per la cessazioni dal servizio del personale scolastico

Per il personale di ruolo DOCENTE, compreso gli insegnanti di religione ed ATA, le domande di cessazione dal servizio nonché le istanze di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, con decorrenza 1/9/2017, devono essere presentate improrogabilmente entro il 20/01/2017, utilizzando esclusivamente la procedura web POLIS “istanze on line” disponibile nel sito Internet del Ministero (www.istruzione.it) e dovranno essere convalidate dalle segreterie scolastiche entro il 20.02.2017.

Prima di accedere alle istanze-on-line, il personale interessato deve aver effettuato la procedura di registrazione, così come indicato con nota MIUR nr. 8 del 07/01/2014. Nella domanda gli interessati devono dichiarare la volontà di cessare comunque, o di restare in servizio qualora venga accertata la mancanza dei requisiti.

La procedura on line è l’unica ammessa dalla normativa. Non verranno accolte domande di cessazione presentate in forma cartacea; unica eccezione è prevista per il personale in servizio all’estero. Sempre entro il 20/01/2017 le domande potranno essere revocate effettuando la cancellazione tramite la procedura web.

Per i Dirigenti Scolastici il termine della presentazione dell’istanza di cessazione è fissato al 28/02/2017, stabilito dall’art.12 del CCNL 15/7/2010 area V della Dirigenza, utilizzando esclusivamente la procedura web POLIS. Sempre entro la medesima data l’istanza potrà essere revocata.

ISTANZE DI TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA TEMPO PIENO A TEMPO PARZIALE CON CONTESTUALE ATTRIBUZIONE DEL TRATTAMENTO PENSIONISTICO

La richiesta va formulata con unica istanza on-line e gli interessati dovranno esprimere l’opzione per la cessazione dal servizio ovvero la permanenza a tempo pieno, qualora fossero accertate circostanze ostative alla concessione del part-time (superamento del limite percentuale stabilito o situazioni di esubero nel profilo o classe di concorso di appartenenza).

Destinatari di tale disposizione sono esclusivamente coloro che non hanno ancora compiuto 65 anni di età.

Requisiti per accedere al trattamento pensionistico decorrenza 01.09.2017:
– 60 anni di età e 36 di contribuzione maturati entro il 31.12.2011
– 61 anni di età e 35 di contribuzione maturati entro il 31.12.2011
– 40 anni di anzianità contributiva entro il 31.12.2011
– 65 anni di età per gli uomini e 61 anni di età per le donne con almeno 20 anni di anzianità contributiva entro la data del 31.12.2011 (15 anni per chi è in possesso di anzianità contributiva al 31.12.1992.)
– 66 anni e 7 mesi compiuti entro il 31.12.2017 con almeno 20 anni di anzianità contributiva
– 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva per le donne entro il 31.12.2017
– 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva per gli uomini entro il 31.12.2017
– opzione donna 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di anzianità contributiva entro il 31.12.2015 (per l’opzione donna si rimane in attesa di ulteriori disposizioni da parte del Ministero)

COLLOCAMENTI A RIPOSO D’UFFICIO PER LIMITI DI ETA’
Saranno collocati a riposo d’ufficio:
1. Il personale scolastico che alla data del 31.12.2011 ha maturato i requisiti per l’accesso al pensionamento.
2. tutti coloro che compiono 65 anni entro il 31/08/2017, se in possesso dei requisiti contributivi 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini maturati entro il 31/08/2017.
3. I dipendenti che compiono 66 anni 7 mesi entro il 31/08/2017 e sono in possesso del minimo contributivo.

Il personale di cui al punto 1, 2 e 3 dovrà pertanto, presentare istanza on-line, in caso contrario sarà collocato a riposo d’ufficio. Per il personale scolastico assunto in ruolo dopo il 2000 l’accertamento del diritto a pensione e della mancata maturazione di tale diritto è di competenza delle istituzioni scolastiche.

ISTANZE DI TRATTENIMENTO IN SERVIZIO
La medesima scadenza del 20/01/2017 è prevista per le domande di trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo, unica possibilità prevista dal Decreto Legge n.90/2014 art.1 che ha abolito l’istituto del trattenimento in servizio. Le domande di trattenimento in servizio continuano ad essere presentate in forma cartacea.

DOMANDA PER IL PAGAMENTO DELLA PENSIONE DIRETTA ORDINARIA
Oltre alla domanda di cessazione, è OBBLIGATORIA la domanda di pensione che dovrà essere inviata direttamente all’ente previdenziale esclusivamente attraverso la seguente modalità:

1. Presentazione della domanda on-line accedendo al sito dell’INPS ex gestione INPDAP, previa registrazione.
2. Presentazione della domanda tramite Contact Center Integrato (tel. n. 803164)
3. Presentazione della domanda attraverso l’assistenza gratuita del Patronato.

Laddove l’stanza di pensione non venisse presentata in una delle modalità sopra indicate, la pensione non potrà essere erogata.

Allegati da scaricare
– Avviso MIUR
– Decreto MIUR
– Disposizioni MIUR

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