Il 90% delle esenzioni dal ticket sanitario sono illecite

Le somme che lo Stato investe nel Sistema Sanitario Nazionale sono già di per sé ingenti. Se a queste, inoltre, si sommano quelle relative agli illeciti per le falsi esenzioni ticket, allora è facile intuire quanto sia grande il danno erariale.

Un anno di indagini svolte dalla Guardi di Finanza (dal 2018 al 2019) hanno portato a galla un dato preoccupante: il 90% delle esenzioni dal ticket sanitario sono illecite e, a conti fatti, hanno sottratto alle casse dello Stato milioni e milioni di euro.

Più di 8mila persone hanno dichiarato il falso per ottenere esenzioni e visite gratuite da parte del Servizio Sanitario Nazionale. Solo per le agevolazioni, come hanno riportato le Fiamme Gialle, i casi di frode nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria ammontano a circa 157milioni di euro.

Delle prestazioni sociali agevolate (ovvero quelle in cui il cittadino, pur non ricevendo il servizio in maniera gratuita, è tenuto a versare solo un contributo minimo) è emerso che più del 37% sono state erogate sulla base di dichiarazioni false o mendaci. Molti quelli che, tramite autocertificazione, hanno dichiarato il falso, sostenendo quindi di avere un reddito minimo e usufruendo dell’esenzione ticket in maniera illecita. Le ultime stime, nello specifico, hanno riportato un tasso di irregolarità pari al 88,9%, ciò vuol che ben oltre la metà della popolazione italiana ha commesso o è propensa a commettere illeciti.

Inutile dire che, in un periodo di forte ristrettezze economiche, proprio quando lo Stato sta cercando di far quadrare i conti per evitare di essere considerato insolvente dall’Ue, questo tipo di evasione (oltre che essere allarmante) rischia di pesare troppo sulla spesa pubblica.

Le frodi in ambito sanitario, comprese quelle per le falsi esenzioni dal ticket, sono costate tanto – troppo – ai contribuenti. Ricordiamo infatti che, per ogni “furbetto” che non paga le tasse (e questo vale per qualsiasi settore) ci saranno altrettanti onesti contribuenti chiamati a coprire i buchi di spesa creati dagli evasori.

Non focalizzandoci inoltre solo sul Sistema Sanitario Nazionale, purtroppo, la situazione non è diversa. Corruzioni e imbrogli ai danni delle Istituzioni Pubbliche sono costati miliardi allo Stato. Dagli ultimi dati emersi, nello specifico, Il danno erariale per evasione e frode fiscale è pari a 6miliardi di euro (due dei quali derivanti da appalti illeciti).

Fonte: Quifinanza.it

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