Incentivi imprese: “Selfiemployment” finanziamenti senza interessi per donne e disoccupati

Gli incentivi di “Selfiemployment” cambiano e si rivolgono ad una platea più ampia di destinatari. Dal 22 febbraio 2021 i finanziamenti di “Selfiemployment” per avviare una piccola attività imprenditoriale in tutta Italia e in qualsiasi settore saranno aperti, senza limiti di età, anche a:

  • donne inattive (vale a dire donne maggiorenni che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupate in altre attività lavorative)
  • disoccupati di lunga durata (vale a dire persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda non risultano essere occupati in altre attività lavorative, hanno presentato da almeno 12 mesi una dichiarazione di disponibilità al lavoro – DID)
  • Neet iscritti al programma Garanzia Giovani (Not in Education, Employment or Training vale a dire persone maggiorenni che al momento della presentazione della domanda: si sono iscritti al programma Garanzia Giovani entro il 29esimo anno di età e non sono impegnati in altre attività lavorative e in percorsi di studio o di formazione professionale)

E’ una opportunità di mettersi in proprio anche per chi, a causa dell’emergenza Covid, ha perso il lavoro o rischia di perderlo nei prossimi mesi.

Le domande di finanziamento possono essere presentate dalle ore 12 del 22 febbraio 2021, esclusivamente online, sulla piattaforma informatica di Invitalia. Le richieste di finanziamento saranno valutate in base all’ordine cronologico di arrivo. La chiusura dei bandi è determinata dall’eventuale esaurimento delle risorse disponibili pertanto è bene presentarle il prima possibile. E’ utile sottolineare che le richieste potranno essere presentate a Invitalia anche prima di costituire la società, sottoponendo solo l’idea da sviluppare e indicando i costi previsti come da preventivi.

Iniziative ammesse:

  • imprese individuali; società di persone; società cooperative/cooperative sociali, composte al massimo da 9 soci:
    – costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive
    – non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 90 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni
    – associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive

Come funziona:

  • è previsto un finanziamento agevolato senza interessi, rimborsabili in 7 anni con rate mensili che partono dopo 12 mesi dall’erogazione del prestito
  • il finanziamento è concesso senza garanzie
  • l’intervento copre al 100% i progetti di investimento con un importo compreso tra 5 mila e 50 mila euro
  • le neo imprese possono richiedere tre diverse tipologie di finanziamenti:
    – “Micro-credito” che permette di agevolare progetti da 5 mila a 25mila euro,
    – “micro-credito esteso” adatto a importi da 25.001 a 35 mila euro,
    – “piccoli prestiti” per progetti da 35.001 a 50 mila euro
  • possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising
  • sono agevolabili le spese relative a strumenti, attrezzature e macchinari, hardware e software
  • sono rendicontabili anche i costi per opere murarie, ma nel limite del 10% del totale dell’ investimento
  • sono ammesse le spese di gestione relative a locazione di beni immobili e canoni di leasing, utenze, servizi informatici, di comunicazione e di promozione.
  • rientrano anche le spese per premi assicurativi, materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, salari e stipendi

I settori dei progetti imprenditoriali possono riguardare:

  • turismo
  • servizi
  • produttivo
  • commercio.

Per il settori del turismo è possibile agevolare progetti per alloggi, ristorazione e servizi. Sono ammessi i servizi culturali e ricreativi, quelli relativi alla persona e alle imprese, i servizi per l’ambiente e quelli Ict. Possono essere agevolati i progetti inerenti il risparmio energetico e le energie rinnovabili. Sono finanziabili i progetti in ambito manifatturiero e artigiano, quelli relativi alla trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e quelli inerenti al commercio al dettaglio e all’ingrosso.

Riepilogando il Nuovo Selfiemployment finanzia con prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da NEET, donne inattive e disoccupati di lungo periodo, su tutto il territorio nazionale

Le novità rispetto al precedente piano valido comunque fino al 21 febbraio 2021 sono:

  • documentazione più agile e snella per la presentazione della domanda
  • allungamento del periodo richiesto (da 60 a 90 giorni) per la costituzione della nuova società/ditta individuale
  • allungamento del periodo (da 6 a 12 mesi) per l’inizio della restituzione del finanziamento Microcredito e Microcredito esteso per i Piccoli Prestiti, il 1° SAL (fatture non quietanzate) passa da un massimo del 50% al 70% del finanziamento

Attenzione va prestata al fatto che INVITALIA comunica che grazie all’incremento della nuova dotazione finanziaria saranno riaperti gli sportelli per i residenti nelle regioni:

  • Marche,
  • Toscana,
  • Umbria
  • Molise

chiusi in precedenza per insufficienza di risorse.

Fino al 21 febbraio rimarrà operativo il “vecchio” Selfiemployment rivolto ai giovani fino a 29 anni iscritti al programma Garanzia giovani, privi di un lavoro e non impegnati in percorsi di studio o formazione (Neet). Per informazioni è disponibile il seguente numero: 848.886.886 , attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.

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