ISEE 2015, alcune novità, documenti e cosa cambia

fisco_05-01-15La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è la dichiarazione necessaria per calcolare l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate. Raccoglie informazioni sul nucleo familiare e su tutti i suoi componenti (rispettivamente, nel “Modello Base” – MB – e nei “Fogli Componente” – FC). La DSU si compone di diversi moduli e quadri da compilare a seconda delle caratteristiche del nucleo e del tipo di prestazione che si intende richiedere, come di seguito specificato. Nella gran parte delle situazioni, è sufficiente compilare il modello MINI (composto dei moduli MB.1 e FC.1).

Ecco le diverse agevolazioni alle prestazioni sociali che lo Stato concede a chi ha un basso reddito:
– Asilo nido e mense scolastiche.
– Riduzione tasse universitarie,bonus libri scolastici.
– Bonus gas e luce.
– Riduzione canone Rai.
– Tassa sui rifiuti.
– Esenzione del ticket sanitario e servizi socio sanitari a domicilio.
– Assegno di maternità.
– Assegno per 3 figlio bonus famiglie numerose.
– Social Card e carta Acquisti.
– Contributo per il pagamento dei canoni di locazione.
– Agevolazione per trasporto locale e scuola bus.
– Altre agevolazioni.

L’ISEE sarà calcolato sulla base dei dati dichiarati in DSU e di altri dati (ad es. redditi, trattamenti economici, ecc.) rilevati direttamente negli archivi dell’Agenzia delle entrate e dell’INPS. L’attestazione dell’ISEE è resa disponibile dall’INPS entro il decimo giorno lavorativo successivo alla presentazione della DSU. Se il dichiarante rileva inesattezze nell’attestazione o non ha ricevuto l’attestazione medesima entro il quindicesimo giorno lavorativo, al fine di rettificare l’attestazione o integrare la DSU per il calcolo dell’ISEE, deve compilare il Modulo predisposto (FC.3).
Cambia anche il modello DSU: in vista della lotta ai “furbetti” dell’autocertificazione, i dati fondamentali sul proprio reddito non verranno più autocertificati, ma consegnati dall’Inps a partire dall’anagrafe tributaria. Nel DSU si indicheranno soltanto le informazioni relative al nucleo familiare e alla situazione abitativa. Novità giungono anche circa i documenti da consegnare.

Vi elenchiamo alcune principali novità per l’ottenimento del certificato e altra nuova documentazione che bisognerà portare ai CAF per la richiesta DSU 2015:
– Autoveicoli e altri beni durevoli, indicare tipo, targa veicolo o estremi di registrazione di autoveicoli, motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, di navi e imbarcazioni da diporto.
– Genitori non coniugati tra loro e con diversa residenza. Prestazioni per i figli. Vanno indicate le generalità del genitore non convivente e dei suoi figli (I rapporti tra i genitori sono quelli alla data di presentazione della DSU).
– Nuova classificazione delle disabilità.
– Assegni periodici per coniuge e figli, Indicare gli importi percepiti e corrisposti nel secondo anno solare precedente la presentazione della DSU.
– Prestazioni socio-sanitarie residenziali a ciclo continuativo (ad es.: ricovero presso residenze socio assistenziali – rssa, rsa,residenze protette, ecc.).
– Indicazione esatta della giacenza media annua sul conto corrente bancario o postale con gli estratti conto trimestrali, precedentemente si consegnava soltanto il saldo al 31 dicembre dell’anno precedente.

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