La pensione anticipata dal 2015

previdenza_08-01-15una prestazione economica a domanda, erogata ai lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) ed alle forme sostitutive, esonerative ed integrative, la cui pensione è liquidata con il sistema di calcolo retributivo, misto o contributivo.

La riforma “Monti-Fornero” ha cancellato le vecchie pensioni di anzianità, con le relative “quote” intese come somma di età anagrafica e contribuzione, e ha introdotto la pensione anticipata. Si tratta di una prestazione che è concessa a chi ha un’anzianità contributiva di almeno 42 anni e 6 mesi se uomo o 41 anni e 6 mesi se donna. Non è prevista un’età anagrafica minima, ma per chi chiede la pensione anticipata prima dei 62 anni. Era stata stabilita una penalizzazione pari all’1% per ogni anno di anticipo entro un massimo di due anni e al 2% per ogni anno ulteriore rispetto ai primi 2. Ma dal 1° gennaio 2015 fino al 2017 non vi sono penalizzazioni. Da quest’anno dunque si potrà andare in pensione anticipata, senza dover più guardare all’età anagrafica per evitare di far scattare le penalizzazioni.

La riduzione della percentuale dei trattamenti pensionistici non si applica a coloro che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017 In base all’articolo 1, comma 113 della legge 190/2014, a condizione che tale anzianità contributiva derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro, includendo tutta la contribuzione obbligatoria e da ricongiunzione, i periodi di astensione obbligatoria per maternità, per l’assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni ordinaria. La contribuzione derivante da riscatto, invece, può essere considerata utile solo se connessa dall’origine con una effettiva attività lavorativa.

REQUISITI PER ACCEDERE ALLA PENSIONE ANTICIPATA EX ANZIANITA’

Decorrenza: dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015
Uomini: 42 anni e 6 mesi
Donne: 41 anni e 6 mesi

Decorrenza: dal 1° gennaio 2016 per effetto della speranza di vita
Uomini: 42 anni e 10 mesi
Donne: 41 anni e 10 mesi

QUANDO SPETTA
La pensione anticipata decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Ai fini del conseguimento della prestazione pensionistica è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente. Non é, invece, richiesta la cessazione dell’attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.

LA DOMANDA
La domanda di pensione anticipata si può presentare attraverso enti di Patronato autorizzati dall’Istituto, che mettono a disposizione dei cittadini i necessari servizi telematici.

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