Novità per il 2020 per la misura “nuove imprese a tasso zero”

È pronto il decreto ministeriale che rende attuative le novità del decreto legge «Crescita» (n. 34 /2019) per le nuove imprese a tasso zero. Manca ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per l’operatività delle novità. Dal 2020 diventerà più semplice ottenere i finanziamenti a tasso zero per nuove imprese giovanili e femminili. Oltre ad allargare la platea dei beneficiari, la legge di conversione del decreto Crescita (legge n. 58/2019) ha rivisto durata e misura degli mutui agevolati.

Il Decreto ministeriale (del Ministero dello Sviluppo Economico emanato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze) modifica il titolo I del Dlgs n. 185 del 21 aprile 2000 relativo agli incentivi a favore dell’autoimprenditorialità, che negli anni scorsi sono stati rinnovati con l’attivazione della misura “nuove imprese a tasso zero”.

Le novità per i finanziamenti alle nuove imprese
Una delle novità riguarda l’estensione della durata dei mutui agevolati concedibili per gli investimenti, che passa dagli otto attuali a dieci anni.

Viene ampliata anche la platea dei beneficiari dell’agevolazione. Sono ammesse infatti micro e piccole imprese in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni o da donne, che siano costituite da non oltre 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, anziché da non più di 12 mesi.

Fermo restante il limite generale di 1,5 milioni del valore degli investimenti, l’importo massimo delle spese ammissibili viene innalzato a 3 milioni di euro per le imprese costituite da almeno 36 mesi e da non oltre 60 mesi. Inoltre, l’importo del finanziamento, ora non superiore al 75% della spesa ammissibile, viene elevato al 90% nel caso di imprese costituite da almeno 36 mesi e da non oltre 60 mesi, ammettendo la concessione delle agevolazioni ai sensi dell’articolo 17 del regolamento UE n. 651/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno.

Infine, si ammette il cumulo delle agevolazioni con altri aiuti di Stato anche de minimis, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.

Domanda telematica attraverso l’Invitalia
Il soggetto gestore della misurà è l’Invitalia. La domanda va presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia www.invitalia it. Per richiedere le agevolazioni bisogna registrarsi ai servizi online di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinaria . Una volta registrati si accede al sito riservato all’intervento agevolativo “nuove imprese a tasso zero” per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la relativa documentazione da allegare. Verrà assegnato un protocollo elettronico al termine della procedura di compilazione del piano di impresa e dell’invio telematico della domanda e dei relativi allegati.

Scadenza presentazione domanda
Non ci sono scadenze per la presentazione della domanda. Nuove Imprese a Tasso Zero è una misura a sportello: questo vuol dire che le domande possono essere presentate fino a quando ci sono fondi disponibili.

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