Reddito di cittadinanza e pensioni: decreto in arrivo

Anche se la norma sarà operativa ad aprile i pensionamenti avranno finestre di accesso posticipate di 3 mesi per i lavoratori del settore privato e 6 mesi per il pubblico. Dal 2022 il Governo avrebbe programmato l’introduzione di Quota 41 come limite per il pensionamento anticipato per tutte le categorie, per cui la norma su Quota 100 verrà lasciata decadere.

La misura sarà sotto lo stretto controllo dei conti da parte della Commissione europea dato che con questa riforma la spesa previdenziale crescerà sensibilmente rispetto ai 291 miliardi già previsti per il triennio, e dipenderà ovviamente anche dalle effettive percentuali di adesione dei lavoratori in possesso dei requisiti.

Ad oggi l’Italia ha un tasso di pensionati rispetto alla popolazione attiva tra i più elevati della zona euro (37,8 pensionati ogni 100 abitanti) e un deficit previdenziale pro capite di 1.307 euro. Il decreto dovrebbe contenere anche la norma sullo stop all’aumento dei requisiti per l’anticipo con legge Fornero a a 42 anni e 10 mesi che produrrà ulteriori uscite uscite anticipate, e la reintroduzione dei Consigli di amministrazione per INPS e INAIL, dopo dieci anni dalla loro abolizione.

Fonte: Fiscoetasse.it

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