Reddito di cittadinanza: perchè l’importo erogato è diminuito?

Molti nostri lettori hanno notato che il reddito di cittadinanza erogato ad ottobre è stato di importo più basso rispetto a quello dei mesi precedenti senza capirne il motivo. Non si tratta, come molti hanno pensato, della decurtazione del 20% del non speso per la quale l’INPS è in attesa del decreto attuativo da parte del Ministero. Ma allora perchè gli importo, in alcuni casi sono stati molto più bassi?

Reddito di cittadinanza e importi più bassi
Un nostro lettore ci chiede: “Siccome io percepisco il reddito da marzo volevo sapere perchè mi hanno scalato la prima volta 180 euro e ieri con la ricarica di ottobre dopo 3 mesi mi anno scalato altri 80 euro. Vorrei sapere Al riguardo del mese di ottobre mi sono stati detratti 80 euro. Se è possibile vorrei sapere il motivo”.

Per alcuni beneficiari del Rdc la decurtazione rispetto ai pagamenti precedenti è stata di pochi euro, per altri le somme sono state più importanti.

A spiegare le motivazioni è lo stesso istituto previdenziale. L’Inps in una nota ha chiarito che “dal reddito di cittadinanza di questo mese sono stati scalati i trattamenti assistenziali in corso di godimento per l’anno 2019 e che di conseguenza non risultano negli ISEE aggiornati al momento in cui è stata presentata la domanda per il beneficio”.

L’Inps, quindi, ha provveduto a ricalcolare l’importo spettante di Rdc sottraendo a quanto veniva prima erogato i trattamenti assistenziali di cui il beneficiario gode (Reddito di inclusione, Carta acquisti ecc…).

Per quanti, quindi, si sono visti decurtare dall’importo del reddito di cittadinanza delle somme, è bene sapere che quanto percepito nell’ultimo mese è l’importo definitivo anche per le mensilità successive.

Fonte: Notizieora.it

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