Ricostituzione automatica delle pensioni su rata di aprile 2015

previdenza_07-04-15L’INPS ha comunicato con comunicazione n. 2294/2015, di aver provveduto ad elaborare d’ufficio le pensioni, ma solo quelle erogate nelle gestioni private. Sono state effettuate le operazioni automatiche di ricostituzioni sulle pensioni elaborate a livello centrale dell’INPS, con effetto a partire dalla rata di pensione di aprile 2015.

Ricostituzione automatica delle seguenti prestazioni:

1. Pensioni con conguagli fiscali: sono state elaborate le pensioni che hanno subito delle variazioni fiscali a seguito: della liquidazione di eventuali altre prestazioni, dal venir meno di prestazioni erogate da altri Enti, dalla variazione dell’imponibile IRPEF, dalla variazione delle detrazioni d’imposta, dal venir meno della detrazione per coniuge a carico. L’elaborazione ha riguardato tutte le variazioni che sono pervenute entro il 1° marzo 2015, ed i conguagli fiscali saranno posti in pagamento con la rata di aprile 2015 con adeguamento della tassazione mensile;

2. Pensioni confermate a seguito di revisione sanitaria la cui comunicazione sia giunta all’Istituto entro il 2 marzo 2015 per cui il nuovo importo sarà erogato a partire dalla rata di aprile 2015.

Per i pensionati che non ricevono comunicazioni, anche loro possono richiedere il ricalcolo della pensione. I Pensionati possono richiedere una rivalutazione della loro pensione presentando la domanda di ricostituzione della pensione che sarà rideterminato con il riconoscimento dei contributi versati o dovuti precedentemente alla decorrenza originaria della pensione in liquidazione.

La ricostituzione della pensione può essere richiesta per il ricalcolo dei periodi di malattia, di cassa integrazione e di mobilità. Oppure per l’accredito del servizio militare, dove non sia stato conteggiato o accreditato il servizio militare.

La domanda di ricostituzione della pensione può essere fatta anche nel caso in cui non fosse stato conteggiato un periodo di contribuzione versato all’estero dove ci sono accordi bilaterali , e solo nel caso in cui tale contribuzione non abbia generato una prestazione pensionistica all’estero in maniera autonoma.

Può essere richiesta anche per il recupero dei contributi non versati dal datore di lavoro perché prescritti. Con la ricostituzione della pensione l’INPS dovrà ricalcolare la pensione e procedere alla riliquidazione della stessa.

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