Totalizzazione pensioni tra Croazia, Svizzera e UE dal 1 gennaio 2017

Le istruzioni operative su totalizzazione contributiva e assegni sociali a seguito dell’ estensione, dal 1° gennaio 2017 degli accordi di libera circolazione Croazia, Svizzera e UE. L’Inps ha emanato la circolare 95-2017 con cui fornisce le istruzioni operative su totalizzazione contributiva e assegni sociali a seguito dell’ estensione, dal 1° gennaio 2017, alla Repubblica di Croazia dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Comunità europea, i suoi Stati membri e la Confederazione svizzera.

Il documento ricorda che è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L. 31 del 4 febbraio 2017, la decisione del Consiglio dell’Unione europea dell’8 novembre 2016, relativa alla conclusione di un Protocollo all’Accordo tra la Comunità europea e suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone, riguardante la partecipazione della Repubblica di Croazia quale parte contraente in seguito alla sua adesione all’Unione europea. Vengono quindi illustrate le procedure per:

1. Totalizzazione dei periodi assicurativi in applicazione dell’Accordo CH-UE alla Croazia.
2. Maggiorazioni sociali ed assegni per l’assistenza personale e continuativa ai titolari di pensione di inabilità.
3. Integrazione al trattamento minimo.
4. Domande di riesame.
5. Applicazione alla Croazia dell’Accordo sulla partecipazione allo Spazio Economico Europeo.
6. Rapporto tra Accordo SEE e Accordo CH-UE. Totalizzazione dei periodi assicurativi ai fini pensionistici.
7. Aggiornamento procedure di liquidazione delle pensioni in regime internazionale – procedura UNICARPE.

Fonte: Inps

Comments are closed.