Bonus benzina: chi sono i beneficiari e a quanto ammonta

primo piano - 16 Gen 2023

Il nuovo decreto carburanti prevede misure importanti per gli automobilisti e per chi utilizza i mezzi pubblici, come l’accisa mobile per evitare i rincari dei carburanti e il bonus trasporti da 60 euro per pagare fino al 100% dell’abbonamento pubblico locale e ferroviario. I beneficiari saranno le persone con il reddito inferiore ai 20 mila euro

L’accisa mobile per tenere bassi i prezzi

Il provvedimento prevede il taglio delle accise quando il prezzo aumenta, sulla media del precedente bimestre, rispetto al valore di riferimento espresso in euro, indicato nell’ultimo documento di programmazione economico-finanziaria presentato. Nel decreto viene specificato che sarà necessario tenere conto dell’eventuale diminuzione del prezzo rispetto a quello indicato nel documento stesso.

Chi potrà ottenere il bonus benzina

Il bonus permetterà a milioni di italiani di usufruire di un’agevolazione per sostenere le spese di rifornimento durante tutto il 2023. In particolare, saranno i lavoratori dipendenti del settore privato a poter ricevere un voucher – del valore di 200 euro – per una sola volta nel corso dell’anno. Va specificato che

  • non ci sono limiti di reddito
  • i buoni non sono tassabili in capo ai dipendenti e sono deducibili dal reddito d’impresa
  • saranno spendibili per tutte le tipologie di carburante attualmente disponibili sul mercato (non solo benzina, diesel, metano e GPL, ma anche le ricariche delle auto elettriche)

Secondo quanto si apprende leggendo il testo del decreto, “sono esclusi dal trattamento i dipendenti delle pubbliche amministrazioni”, mentre rientrano nella potenziale platea dei beneficiari anche i lavoratori autonomi, purché “dispongano a loro volta di propri dipendenti”. Infatti, il meccanismo che regola la normativa prevede che siano direttamente i datori di lavoro a decidere tempi e modi di erogazione del Bonus benzina per i propri contribuenti.