Certificazione verde Covid: obbligatoria da oggi 1 settembre per scuola e trasporti

Come annunciato alcuni giorni fa da Franco Locatelli coordinatore del CTS alla stampa, il Comitato tecnico Scientifico ha dato parere favorevole alla proposta di proroga da 9 a 12 mesi della validità della certificazione verde. Ora si attende l’intervento del Parlamento. Queste le parole di Locatelli: “Le prime vaccinazioni nel mondo sono iniziate all’incirca 10 mesi fa. Non essendoci a oggi evidenza che vi sia una sostanziale perdita dell’effetto protettivo offerta dall’immunizzazione nei primi vaccinati, la scelta di prorogare la scadenza a 12 mesi trova una solida base”.

Ricordiamo che il Decreto legge n 111 del 6 agosto 2021 pubblicato in GU n 187 del 6 agosto ha introdotto misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, in materia di università e dei trasporti. In particolare a partire dal 1° settembre 2021, entrerà in vigore l’obbligo di green pass, con alcune specificazioni, per:

  • scuola
  • università
  • trasporti

Leggi ulteriori novità in Green pass App Verifica c19: le regole per gli esercenti e Green pass e controllo documenti: istruzioni dal Ministero.

Certificazione verde: dal 1 settembre obbligatoria per scuola e università
Dal 1° settembre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione in presenza del servizio essenziale di istruzione,

  • tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e universitario,
  • nonché gli studenti universitari,
  • devono possedere e sono tenuti a esibire la certificazione verde COVID-19 di cui all’articolo 9, comma 2.

Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso. La certificazione verde non è obbligatoria per i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute. Si ricorda inoltre che nell’anno scolastico 2021-2022, l’attività scolastica e didattica della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo e secondo grado e universitaria sarà svolta in presenza.

La misura è derogabile esclusivamente in singole istituzioni scolastiche o in quelle presenti in specifiche aree territoriali e con provvedimenti dei Presidenti delle Regioni, delle province autonome di Trento e Bolzano e dei sindaci, adottabili nelle zone arancioni e rosse e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti.

In linea con l’avviso del Comitato tecnico-scientifico, in tutte le istituzioni del sistema nazionale di istruzione sono adottate alcune misure di sicurezza minime:

  • è fatto obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, fatta eccezione per i bambini di età inferiore ai sei anni, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, per i soggetti impegnati nelle attività sportive. Le linee guida possono derogare all’obbligo di mascherina se alle attività partecipano solo studenti vaccinati o guariti;
  • è vietato accedere o permanere nei locali scolastici ai soggetti con sintomatologia respiratoria o temperatura corporea oltre i 37,5°.
    Certificazione verde dal 1 settembre obbligatoria per i trasporti

A far data dal 1° settembre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19, di cui all’articolo 9, comma 2, l’accesso ai seguenti mezzi di trasporto e il loro utilizzo:

  • aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi
  • itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio. L’obbligo di green pass non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e alle persone che, per motivi di salute e in base alle indicazioni del CTS, non possono vaccinarsi.

Cosa posso fare con il Green Pass da agosto
È possibile svolgere alcune attività solo se si è in possesso di certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti:

  • l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2
  • o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi)
  • effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore)

Certificazione verde covid 19, che cos’é
Il documento attesta una delle seguenti condizioni:

  • la vaccinazione contro il Covid-19,
  • l’esito negativo di un tampone antigenico o molecolare effettuato nelle ultime 48 ore
  • o la guarigione dall’infezione.

A tutela dei dati personali, il QR Code della certificazione andrà mostrato soltanto al personale preposto per legge ai controlli. Con l’attivazione della piattaforma nazionale realizzata e gestita da Sogei, a partire da giovedì 17 giugno, i cittadini hanno iniziato a ricevere le notifiche via email o sms con l’avviso che la certificazione è disponibile. Nella mail o sms si avvisa inoltre della disponibilità del codice per scaricarla su pc, tablet o smartphone.

Chi e come ottenere la certificazione verde covid 19
La Certificazione viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi:

  • aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni (il Governo discute per l’ottenimento dopo la seconda dose di vaccino)
  • aver completato il ciclo vaccinale;
  • essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
  • essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

ATTENZIONE se si hanno i requisiti e NON si è ricevuto l’SMS né l’email:

  • si può recuperare il codice AUTHCODE attraverso la nuova applicazione attiva dal 30 luglio e poi scaricare la Certificazione dal sito con:
  • Tessera Sanitaria
  • o da AppImmuni

Invece per gli iscritti all’AIRE, diplomatici, dipendenti dell’UE o lavoratori di ente o organizzazione internazionale e loro familiari, si può avere la Certificazione anche non essendo iscritti al Servizio sanitario nazionale ma si è stati vaccinati in Italia:

  • la Certificazione si ottiene attraverso la nuova funzione Utente non iscritto al SSN vaccinato in Italia, attiva dal 30 luglio. Occorre inserire il codice fiscale o l’identificativo assegnato per accedere alla vaccinazione e la data dell’ultima somministrazione, senza AUTHCODE.
  • Certificazione verde covid 19, come si genera
  • Regioni, Province autonome, medici di base, laboratori di analisi e farmacie trasmettono le informazioni relative a vaccinazioni, test e guarigioni al livello centrale.

Una volta raccolte le informazioni, la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute rilascia la Certificazione. Le tempistiche per la trasmissione dei dati, e la conseguente generazione della Certificazione, possono variare in base al tipo di prestazione sanitaria.

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