Decreto Semplificazioni: le novità sugli appalti

ll Consiglio dei Ministri ha approvato il 28 maggio 2021 un nuovo decreto-legge cd “Semplificazioni” che affronta due temi principali :

  • la struttura di governo dei progetti del PNRR e
  • la semplificazione in molti ambiti della pubblica amministrazione, con un capitolo di particolare interesse dedicato alla gestione degli Appalti pubblici.

Riassumiamo di seguito le principali previsioni del testo, sulla base del comunicato stampa del Governo in particolare per quanto riguarda la semplificazione amministrativa degli appalti.

Valutazione di impatto ambientale (VIA)

  • Riduzione dei tempi: La durata massima della procedura sarà di 130 giorni.
  • E’ istituita una apposita commissione tecnica per la VIA composta da un massimo di 40 persone nominate con decreto del Ministro.
  • Potere sostitutivo: è previsto l’esercizio di un potere sostitutivo nel caso di inerzia della commissione
  • Soprintendenza speciale: per la tutela dei beni culturali e paesaggistici interessati dagli interventi previsti nel PNRR istituita presso il ministero della Cultura.
  • Fonti rinnovabili: semplificate le procedure autorizzative che riguardano la produzione di energia da fonti rinnovabili, la installazione di infrastrutture, la bonifica dei siti contaminati e il repowering degli impianti esistenti.

Premi e penali per l’esecuzione dei contratti legati al PNRR: saranno previsti “premi di accelerazione” per ogni giorno di anticipo sul termine contrattuale. e penali dovute al ritardato adempimento, comprese tra lo 0,6 per mille e l’1 per mille al giorno on un massimo del 20 per cento dell’ammontare stesso.

Appalti pubblici
SUBAPPALTO. Dalla data di entrata in vigore del decreto:

  • fino al 31 ottobre 2021, in deroga al limite del 30 per cento oggi in vigore il subappalto non può superare la quota del 50 per cento dell’importo complessivo del contratto. Sono comunque vietate l’integrale cessione del contratto di appalto e l’esecuzione prevalente delle lavorazioni ad alta intensità di manodopera. Infine, il subappaltatore deve garantire gli stessi standard qualitativi previsti nel contratto di appalto e applicare gli stessi contratti collettivi nazionali di lavoro assicurando lo stesso trattamento normativo e retributivo;
  • dal 1° novembre 2021, viene rimosso ogni limite quantitativo al subappalto, ma le stazioni appaltanti indicheranno nei documenti di gara le prestazioni o lavorazioni che devono essere eseguite obbligatoriamente a cura dell’aggiudicatario e dovranno indicare le opere per le quali è necessario rafforzare il controllo delle condizioni di lavoro e della salute e sicurezza dei lavoratori e prevenire il rischio di infiltrazioni criminali, a meno che i subappaltatori siano iscritti nelle white list o nell’anagrafe antimafia;
  • il contraente principale e il subappaltatore sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante.

APPALTO INTEGRATO
Per gli interventi del PNRR è previsto un unico affidamento per la progettazione e l’esecuzione dell’opera sulla base del progetto di fattibilità L’aggiudicazione avverrà sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che tiene conto anche degli aspetti qualitativi oltre che economici.

INSERIMENTO AL LAVORO DI DONNE E GIOVANI
Le aziende, anche di piccole dimensioni (sopra i 15 dipendenti) che partecipano alle gare e affidatarie dei contratti hanno l’obbligo di presentare un rapporto sulla situazione del personale in riferimento all’inclusione delle donne in caso di violazione dell’obbligo, è prevista l’applicazione di penali e l’impossibilità di partecipare per 12 mesi . Nei bandi di gara saranno riconosciuti punteggi aggiuntivi per le aziende che utilizzano strumenti di conciliazione vita-lavoro, che si impegnino ad assumere donne e giovani sotto i 35 anni, che nell’ultimo triennio abbiano rispettato i principi di parità di genere e adottato misure per promuovere pari opportunità.

Salve motivate ragioni, le stazioni appaltanti includono nel bando l’obbligo del partecipante alla gara di riservare a giovani e donne una quota delle assunzioni Tra i criteri per partecipare si richiede ’impegno a presentare la rendicontazione non finanziaria sulla sostenibilità sociale e ambientale.

TRASPARENZA E PUBBLICITA’ DEGLI APPALTI
Tutte le informazioni saranno gestite e trasmesse alla banca dati dei contratti pubblici dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) La banca dati degli operatori economici è accorpata alla Banca dati dei contratti pubblici e verrà gestita da ANAC.

RAFFORZAMENTO DELLE STAZIONI APPALTANTI
Ai fini di una riduzione e qualificazione delle stazioni si vieta ai Comuni non capoluogo di affidare appalti per interventi del PNRR, dovendo ricorrere alle Unioni di Comuni, Consorzi, Città metropolitane, Province e Comuni capoluogo.

SICUREZZA DELLE FERROVIE E DELLE INFRASTRUTTURE STRADALI E AUTOSTRADALI
Il decreto legge individua più puntualmente le competenze e le attività dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA) eliminando possibili interferenze o sovrapposizioni con le attività per la sicurezza

ALTRO
Fibra ottica e reti di comunicazione elettronica: Si semplifica il procedimento di autorizzazione per l’installazione di infrastrutture.
Superamento del divario digitale: si favorisce il sistema delle deleghe da parte di soggetti titolari di identità digitale. (Sarà possibile ottenere lo SPID delegando un familiare alla procedura).

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