Definito il bando per il rinnovo delle macchine agricole

Mondo UCI - 28 Ago 2023

Il Ministero delle politiche agricole e forestali definisce le modalità di emanazione dei bandi regionali relativi a 400.000.000,00 di euro, destinati alla sottomisura “ammodernamento delle macchine agricole”- PNRR – Missione 2 componente 1, Investimento 2.3 – Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare. Spetterà alle Regioni in base ai fondi loro assegnati di gestire le domande infatti la dotazione finanziaria di 400 ML è ripartita tra le Regioni. Vedi tabella art 4 del decreto di cui si tratta

I beneficiari del bando

Sono beneficiari dell’aiuto:

  • le imprese agro-meccaniche;
  • le micro, piccole medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, così come definite all’allegato I del Regolamento (UE) 2022/2472.

I soggetti suddetti alla data di presentazione della domanda di sostegno e della domanda di pagamento devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere iscritto alla competente CCIAA ed essere titolare di Partita IVA;
  • avere Fascicolo Aziendale confermato e aggiornato ai sensi dell’art. 43 del decreto-legge n. 76 del 2020;
  • le micro, piccole medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni non devono essere imprese in difficoltà ai sensi della normativa europea sugli Aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
  • essere nelle condizioni di “assenza di reati gravi in danno dello Stato e dell’Unione Europea” Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – MISSIONE 2 COMPONENTE 1 (M2C1) – Investimento 2.3 – Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare

Gli aiuti in favore delle aziende agricole, possono essere concessi solo agli agricoltori attivi ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 1307/2013.

Sono escluse dagli aiuti:

a) le grandi imprese;
b) le imprese destinatarie di ordini di recupero pendenti a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno;
c) le imprese in difficoltà, di cui all’articolo 2, punto (59) del Regolamento (UE) 2022/2472.
L’investimento in Leasing non è ammesso.

Gli aiuti previsti

Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo in conto capitale. L’aliquota di contributo applicabile, che sarà definita dalle Regioni e Province autonome, in conformità e nel rispetto dei massimali consentiti dalla normativa, non può superare:

  • il 65 % dell’importo dei costi di investimento ammissibili;
  • l’80 % dell’importo dei costi di investimento ammissibili nel caso di giovani agricoltori.

Sono considerati ammissibili, in conformità alle previsioni del PNRR, le seguenti spese, come meglio dettagliate nell’Allegato I:

  • Supporto all’investimento in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione;
  • Sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia;
  • Supporto all’investimento per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque.

La spesa massima ammissibile riferita agli investimenti su indicati, è pari ad euro 35.000,00 per i punti a) e c), e a euro 70.000,00 per il punto b).

Per gli investimenti di cui ai punti a) e c), eventuali proposte progettuali di importo compreso tra euro 35.000,00 e 70.000,00 potranno essere comunque finanziate ed il contributo concedibile sarà calcolato sulla spesa ammissibile di euro 35.000,00.

Per gli investimenti di cui ai punti b), eventuali proposte progettuali di importo superiore a euro 70.000,00 potranno essere comunque finanziate ed il contributo concedibile sarà calcolato sulla spesa ammissibile di euro 70.000,00. In ogni caso deve essere garantita l’assenza del doppio finanziamento ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) 2021/241, nel rispetto delle condizioni poste dalla circolare RGS n. 33/202