Modifiche disciplina ammortizzatori sociali

Normativa - 1 Apr 2022

(Decreto Sostegni-ter convertito in legge n. 25 del 28 marzo 2022)

Vengono modificate le discipline relative a: 

  • i trattamenti ordinari e straordinari di integrazione salariale 
  • gli assegni di integrazione salariale dei fondi di solidarietà bilaterali e l’assegno ordinario di integrazione salariale del Fondo di integrazione salariale (FIS) dell’INPS 

Entrambe le norme sono state infatti novellate dalla “Legge di Bilancio 2022”, tramite alcuni specifici interventi normativi.

Viene innanzitutto soppresso un errore materiale su una norma transitoria in merito all’esenzione dal contributo addizionale – relativo ai trattamenti di integrazione salariale – in favore di alcune imprese operanti nel settore della fabbricazione di elettrodomestici per gli anni 2019 e 2020.

Viene poi modificata la formulazione della norma relativa ad alcuni obblighi di comunicazione, a carico del datore di lavoro, per il caso di pagamento diretto al dipendente: 

  • da parte dell’INPS; 
  • del trattamento ordinario o straordinario di integrazione salariale.

Viene inoltre soppresso – correggendo un errore materiale – il riferimento ad una fattispecie di saldo, da parte dell’INPS, distinta dalla fattispecie di pagamento. Resta fermo che, trascorsi inutilmente i suddetti termini, il pagamento della prestazione e gli oneri ad essa connessi rimangono a carico (in via definitiva) del datore inadempiente.

Altra novella è quella che specifica che le norme sulla compatibilità dei trattamenti ordinari/straordinari di integrazione salariale, con contratti di lavoro dipendente a tempo determinato inferiore a 6 mesi, si applicano anche ai casi in cui la durata di tale contratto sia pari a 6 mesi. Tale modifica mira a colmare una lacuna, in quanto la formulazione previgente, distinguendo tra i contratti di durata inferiore e superiore a 6 mesi, non specificava quali norme si applicassero alla fattispecie oggetto della novella.

Si sopprime inoltre una norma che limitava, per l’anno 2022, alla sola causale del contratto di solidarietà i trattamenti straordinari di integrazione salariale previsti da una disciplina transitoria e specifica, nella quale, tuttavia, non sussiste tale limitazione.