Nuovi assegni familiari e assegno figli: si deve fare domanda?

Dal 1 luglio 2021 sono previste le nuove misure di aiuto alle famiglie con figli:

  • l’assegno unico per i figli temporaneo luglio – dicembre 2021 per lavoratori e pensionati autonomi, disoccupati senza indennità, coltivatori direttI, (categorie non hanno diritto agli ANF), con il limite di reddito ISEE a 50mila euro (Per approfondire leggi “Assegno unico figli dal 1.7.2021 requisiti e importi”
  • l’aumento degli assegni al nucleo familiare anche detti ANF erogati direttamente in busta paga dai datori di lavoro a: lavoratori dipendenti, disoccupati in NASPI, lavoratori in cassa integrazione, pensionati ex dipendenti. Da luglio 2021 fino a dicembre 2021 saranno oggetto di maggiorazioni straordinarie pari a 37.5 euro per ciascun figlio minore che diventano 55 a partire dal 3 figlio.

Le misure anticipano parzialmente l’attuazione della riforma definita con legge delega n. 46/2021 prevista per il 2022. Vediamo di seguito cosa è necessario fare per ottenere gli aiuti.

Assegni nucleo familiare: domanda maggiorazione
Come noto ogni anno a luglio si deve fare richiesta degli ANF che poi vengono assegnati sulla base delle tabelle aggiornate dall’INPS. La richiesta dal 2019 puo essere fatta anche direttamente dal lavoratore in forma telematica sul sito INPS dichiarando i redditi dell’anno precedente. Sembra che quest’anno ad evitare un possibile sovraffollamento della piattaforma INPS si punti a una proroga automatizzata degli assegni . Non ci dovrebbe essere bisogno di domanda di rinnovo ma in automatico saranno erogate le maggiorazioni straordinarie. A breve dovrebbero uscire indicazioni da parte dell’istituto previdenziale.

Assegno Unico temporaneo: domanda
Per ottenere l’assegno Unico temporaneo per i figli il decreto ministeriale prevede invece certamente l’obbligo di domanda, che sarà come di consueto da inoltrare in via telematica all’INPS, accedendo con PIN INPS o CIE o SPID. Si attendono entro fine giugno le istruzioni dettagliate da parte dell’INPS che deve predisporre la piattaforma telematica e chiarire alcuni aspetti operativi . C’è comunque tutto il tempo , infatti il termine previsto per l’invio per ottenere l’assegno fin dal mese di luglio, è fissato al 30 settembre 2021.

Nel caso di domande inviate dopo la scadenza del 30 settembre, si otterrà l’assegno solo a partire dal mese successivo.

Necessario, nel frattempo, munirsi di ISEE aggiornato che si ottiene con la procedura precompilata sul sito INPS da questo link oppure chiedendo assistenza ai CAF e Patronati. (La procedura è gratuita. il Governo ha assegnato a questo scopo 3 milioni di euro aggiuntivi ai CAF per il suppoerto ai cittadiniche lo richiedono).

Fonte: Fiscoetasse.it

Comments are closed.