Smart working, online la piattaforma: regole e scadenze

Normativa - 2 Set 2022

Il decreto Semplificazioni ha modificato la normativa emergenziale sullo smart working per cui, a partire dal 1 settembre 2022:

  • È ripristinato l’obbligo di accordo individuale scritto con il dipendente da comunicare al Ministero tramite la piattaforma servizi.lavoro.gov.it;
  • La comunicazione non necessita di allegare copia dell’accordo, come previsto dalla norma istitutiva del dlgs 81 2017.

Le precisazioni del Ministero

Un comunicato sul sito ministeriale pubblicato il 26 agosto ha precisato:

  • l’adempimento è previsto, a decorrere dal 1° settembre 2022, solo nel caso di nuovi accordi di lavoro agile o qualora si intenda procedere a modifiche (ivi comprese proroghe) di precedenti accordi. Restano valide le comunicazioni già effettuate secondo le modalità della disciplina previgente,
  • nella logica di favorire la semplificazione degli obblighi per i datori di lavoro, la comunicazione andrà effettuata entro il termine di cinque giorni, con le conseguenze sanzionatorie di cui all’articolo 19, comma 3, del Decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276;
  • poiché per l’utilizzo dei servizi REST è necessario l’adeguamento dei sistemi informatici dei datori di lavoro, in fase di prima applicazione delle nuove modalità, l’obbligo della comunicazione potrà essere assolto entro il 1° novembre 2022.

Comunicazione lavoro agile: le modalità

Il modello compilato con tutte le informazioni relative all’accordo di lavoro agile va trasmesso con le modalità telematiche attraverso il portale dei servizi on-line del ministero del Lavoro, accessibile tramite autenticazione con:

  • SPID
  • CIE

Si sottolinea che agli utenti è consentito l’accesso alle funzionalità di trasmissione scegliendo uno tra i seguenti profili:

  • Referente aziendale: che può inviare comunicazioni solo per un’azienda, indicata successivamente all’autenticazione
  • Soggetto Abilitato: nella medesima sessione di lavoro può inviare comunicazioni per diverse aziende, indicate durate la fase di compilazione.

Il decreto precisa che restano valide le comunicazioni già effettuate secondo le modalità della disciplina previgente. Il nuovo modello va utilizzato quindi per le modifiche di accordi già presenti o per la nuova istaurazione della modalità agile del rapporto di lavoro decorrenti dal 1 settembre.

Come previsto dalla legge 81 2017 il datore di lavoro deve conservare copia dell’accordo individuale per un periodo di cinque anni dalla sottoscrizione. Il sito consente di trasmettere e consultare tre distinte tipologie di comunicazione:

  • Inizio: per comunicare l’avvio del periodo di lavoro agile;
  • Modifica: per apportare delle rettifiche e degli aggiornamenti sui periodi di lavoro agile in corso già comunicat
  • Annullamento sottoscrizione: per eliminare un periodo di lavoro agile precedentemente comunicato, non deve essere confusa con una cessazione o un recesso anticipato né dal periodo di lavoro agile
  • Recesso: per i casi di chiusura anticipata dei periodi di lavoro agile.
  • Invio massivo comunicazioni lavoro agile
  • In alternativa alla trasmissione tramite l’ applicativo web resta ancora disponibile una modalità Massiva con il sistema REST, utile per l’invio di un elevato numero di periodi di lavoro agile da comunicare. È possibile trasmettere tutte le tipologie di comunicazione sopra elencate.

L’attivazione della modalità massiva REST richiede che l’Azienda o il Soggetto Abilitato debbano inviare una richiesta di contatto tramite un form online disponibile nell’URP Online del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.Nella richiesta deve essere indicato almeno un referente tecnico al quale potersi rivolgere per concludere la procedura di abilitazione. Con questo passaggio si realizzerà la registrazione al sistema di gestione degli accessi alle API REST (secondo il modello OAuth2.0) e lo scambio delle informazioni per le comunicazioni.